No Panic - Organizing Agency.

No Panic è un progetto nato dalla voglia di mettersi in gioco, di cambiare strada e di avere obiettivi da raggiungere. Un sogno che mi esalta e allo stesso tempo mi terrorizza ma che non vedo l’ora di condividere. Bene, Brava… ottima intro… ma arriviamo al concreto!

Hai presente quelle foto su pinterest dove ci sono gli asciugamani piegati tutti allo stesso modo che stanno su per magia? o quelle foto dove ci sono gli scaffali tutti perfettamente ordinati per colore, forma e dimensione dei barattoli?! (lascio delle foto nel caso qualcuno si stesse chiedendo di cosa sto parlando… )



Ecco, No Panic si occupa proprio di questo ovvero di organizzazione di ambienti e spazi con l'obiettivo di renderli belli (diciamolo! l’occhio vuole la sua parte e se uno spazio è ben organizzato quasi certamente sarà bello da vedere) e ovviamente funzionali. Lo scopo è quello di alleggerire gli ambienti e successivamente trovare una giusta collocazione agli oggetti, in questo modo avere un spazio organizzato, ordinato e sereno sarà facile come bere un bicchiere d’acqua. Ovviamente anche a livello pratico l’organizzazione ha tanti, tantissimi benefici (e li sentirai ripetere moooolteeee volte perché è un pò il punto forte su cui si basa No Panic), tra cui:

📎 Farti risparmiare tempo

📎 Facilitare la attività di tutti i giorni

📎 Donare relax

📎 … farti sentire un campione di tetris per un giusto incastro in un cassetto


E ora mi sembra giusto presentarti la professione del Professional Organizer nonché l’artefice di questa magia


Tanto tempo fa (non così tanto… era il 1983), in un luogo molto lontano (raggiungibile con un aereo…) nasceva la professione del Professional Organizer (P.O.) da un piccolo gruppo di ragazze americane che fornivano servizi di organizzazione a Los Angeles.


Il P.O. è quella figura che si occupa di aiutare le persone a rendere lo spazio e il tempo a disposizione, facilmente fruibili e funzionali. Aiuta ad avere chiaro cosa fare e quando e aiuta a trovare una giusta collocazione agli oggetti nello spazio. A seconda delle singole esigenze e necessità, applica e insegna ad applicare metodi organizzativi razionali e pratici, utili a facilitare le attività di tutti i giorni e a gestire con serenità gli ambienti a disposizione.


Un esempio pratico: Il P.O. ti consiglierebbe di dividere le cose che si usano tutti i giorni da quelle che si usano una volta al mese maleholasciatelìperchènonsapevodovemetterle! Quello che si usa spesso lo si mette in un posto comodo e quello che non si usa lo si mette in un posto scomodo… forse è banale ma non è per nulla scontato.


Una volta trovata la giusta collocazione agli oggetti nello spazio e con un pelo di buona volontà, ti assicuro che sarà davvero facile tenere tutto organizzato.

E infine definirei il P.O. come una sorta di motivatore (forse più un cheerleader... 🤔) perché durante i progetti di riorganizzazione si trova più volte a dover motivare, incoraggiare e sostenere la persona che ha deciso di intraprendere questo stimolante percorso di rinnovamento.

Sono due i momenti che mi vengono subito in mente appena penso al P.O. come cheerleader: uno è quello del famosissimo e acclamatissimo duclettering ovvero quello che noi tutto comunemente chiamiamo repulisti e l'altro è il momento in cui la stanza è nel delirio ancora peggio di quando si è iniziato e la luce in fondo al tunnel non è ancora bene accesa. Ecco, in queste due particolari situazioni la titubanza e l'indecisione si fanno giustamente largo perché si tirano in campo le emozioni, i ricordi e spesso i soldi spesi per quel particolare oggetto (la decisione del lo tengo o lo butto diventa importante)...

Ed è proprio in questi momenti di panico che il P.O. interviene con un piccolo incoraggiamento per evitare che gli oggetti che ingombrano la vita non vengano buttati (un grande ciao al senso di colpa) e che quindi il progetto non vada a buon fine.


Sistemare e riordinare con una logica semplifica la vita. -parola di P.O. 😉

E infine vi racconto perchè No Panic si chiama No Panic. è una storia brevissima, giuro!

“No Panic” è semplicemente l’esclamazione che ho ogni volta che apro un pensile della cucina dopo che il mio coinquilino/fidanzato è tornato dalla spesa e ha messo via tutto. Lui ha una sua personale tecnica che consiste nell’ammucchiare per benino quello che ha comprato e cercare di inserire confezioni evidentemente molto grandi in spazi evidentemente molto piccoli.

… e quindi, al grido di “niente panicooo”, riorganizzo tutta la dispensa.

Ho pensato quindi che NO PANIC (ovviamente in inglese perchè volevo essere internazionale) potesse essere un buon nome per un progetto che ha come scopo quello di evitare attacchi di panico causati da vestiti che soffocano nel sonno e morti premature di scalatori dei pensili della cucina per prendere una padella. E’ un nome corto, facile da ricordare e anche un pò simpatico 😎


Penso che avere un professionista accanto, in questo caso che ti aiuta a organizzare tempo e spazio, possa essere una reale esigenza e non un lusso a cui rinunciare. Vivere in un luogo organizzato può davvero semplificare la routine di tutti i giorni e migliorare lo stile di vita.

Per qualsiasi cosa non esitare a contattarci 📎