Organizzare per non sprecare (cibo)

5 trick per ridimensionare il problema sprechi.


Ci siamo accorti che ogni stanza della nostra casa presenta delle problematiche organizzative conclamate. Abbiamo quindi spulciato stanza per stanza e siamo riusciti a stilare una lista di problemi quotidiani di "gestione" che possiamo risolvere proprio grazie all'organizzazione...

iniziamo dalla mia stanza preferita: la cucina!


Il problema organizzativo riscontrato in cucina: perdita di denaro, inquinamento e spreco di cibo.

Pensaci per un secondo: ti sei mai trovato a comprare cibi che hai poi buttato causando spreco, rifiuti e perdita di denaro? Immagino di si, come tutti del resto…


Infatti dal rapporto, relativo all’anno 2020, di Waste Watcher International Observatory on Food and Sustainability si evince che lo spreco alimentare pro capite in Italia è di circa 27 kg all'anno, che tradotto in denaro sono circa 200 euro che purtroppo perdiamo senza un reale motivo. Una famiglia media, composta da 4 persone, spreca circa 15 euro a settimana e circa 800 euro annuali.

Più in generale, possiamo dire che lo spreco domestico ammonta a un valore complessivo di circa 12 miliardi mentre quello di filiera, tra produzione e distribuzione, si aggira oltre i 3 miliardi. Ogni anno quindi, si buttano via più di 15 miliardi di euro (0,88% del Pil) e altrettante quantità di cibo. (IL SOLE24ORE)


Oltre al risvolto economico abbiamo anche quello ambientale infatti, come spiega la World organization for international relations (Woir), sprecare cibo contribuisce in maniera consistente all’inquinamento globale. Buttando via gli alimenti si vanno a creare 4,8 miliardi di tonnellate di gas serra emessi nell’atmosfera, gli stessi gas responsabili del surriscaldamento globale. Oltre a questo, per smaltire il cibo buttato, dobbiamo aggiungere anche un consumo di acqua pari a 180 miliardi di metri cubi.


Ma come mai ci ritroviamo a sprecare tutto questo cibo?!

Dalla ricerca “LO SPRECO ALIMENTARE DELLE FAMIGLIE ITALIANE”, condotta dal CREA, si evince che le maggiori cause che portano allo spreco degli alimenti sono:

  • La scarsità di tempo

  • Gli imprevisti

Questi due elementi infatti ostacolano l’organizzazione della dispensa e della preparazione dei pasti portando all’eliminazione di prodotti ormai andati a male.


Tabella contenuta nell’indagine sullo spreco alimentare domestico in Italia condotta dal CREA.


Ed eccoci al momento clou: come risolvere il problema degli sprechi alimentari e di tutto ciò che ne consegue?

Per la mia gioia organizzando e pianificando! Ti lascio qui di seguito i 5 (+1) trick messi a punto nel tempo per ridimensionare il problema sprechi:

  1. Organizzare frigo, dispensa e scorte in categorie

  2. Utilizzare scatole ed etichette per avere tutto sott’occhio (mania del controllo?! maybe…)

  3. Pianificare quali e quanti alimenti comprare (non andare a fare la spesa quando hai fame… te lo dico: finisce male di sicuro!)

  4. Fare un check settimanale degli alimenti in scadenza… eventualmente si congelano!

  5. Level Pro: Organizzare con anticipo i menù settimanali

(+1) No Panic!

si perché se il problema dovesse persistere, ovviamente ci sono le consulenze No Panic che ti consentono di eliminare il problema alla radice, una volta per tutte 😎